Perché il Ventonotturno

Il Ventonotturno si propone all’attenzione della città di Pescara come ideale trampolino di lancio per nuovi artisti, regalare un palcoscenico a chi si sente un po’ scrittore, pittore, illusionista, musicista, attore o fautore di qualsiasi forma d’arte. L’iniziativa del locale è quella di favorire l’incontro tra un critico letterario e un poeta, tra un ballerino e il titolare di una scuola di danza, tra un paroliere e un musicista, in pratica un occasione di contatto, di dialogo, un locale dove anche la ristorazione sa di arte, il nostro personale è parte integrante del Ventonotturno, gira tra i tavoli e sedendosi con i clienti per qualche minuto, descrive la tradizione, l’origine o la storia di ciò che si sta degustando, ne svela i segreti culinari.

Chi si esibisce nel locale garantisce la sua presenza anche dopo la sua breve performance, se egli è poeta avrà il piacere di spiegare, a chi, seduto ad un tavolo, chiede una piccola delucidazione sul senso di quei versi un po’ difficili, se è musicista avrà il piacere di spiegare la corretta impugnatura di un sassofono, e via dicendo.
Si propongono con frequenza serate a tema sia culturali che di spettacolo, in modo da riunire chi coltiva interessi comuni. 

L'aria che si respira invoglia a scambiare parole e impressioni con viandanti di ogni genere ...e poi quel delicato profumo di mare che all'imbrunire avvolge il quartiere e lo inebria di odori e di vociare di pescatori, chissà se qualche sera ne troverete qualcuno a raccontare ...o ad inventare, storie dentro il ventonotturno.

Il nostro è  un piccolo teatro, uno spazio per le prime volte, così si potrebbe sintetizzare l’essenza del nostro locale. Vogliamo si  ospitare delle manifestazioni di grande importanza, ma anche accontentare chi cerca uno area libera da conformismi , noi gli renderemo accogliente tutto il contorno con un soffio di note  e la luce di una candela , in questo modo l'artista riuscirà a lasciare nella vostra memoria un tassello del suo amor d'arte.

L’altro aspetto davvero innovativo è quel nostro voler accompagnare la serata con una degustazione densa di significati , un tuffo nel passato per i più grandi, una piacevole scoperta per i giovani; vogliamo servire un dolce di miele illustrando la tecnica di raccolta degli apicoltori dei boschi d’Abruzzo, magari accompagnarlo con una crema di limoncello mentre il nostro cameriere, seduto qualche minuto, spiega ai clienti il perché occorre la buccia molto porosa e quanti giorni essa resta a macerare nell’alcool, la sera dopo raccontare di cibi con origini nei secoli passati.

Un'altra nostra proposta di cucina è il presentarvi una ristorazione parallela all'evento in programma sul palcoscenico ...in una sorta di simbiosi. Ascoltando una poesia di Leopardi, gusteremo una crema di funghi in auge nei primi decenni dell'800 oppure offriremo un assaggio dei cibi visti nelle più importanti scene dei film, ad esempio la zuppa di farro che Russel Crowe mangiava a tarda notte con i gladiatori prima di tentare la fuga o ancora un dolce assaporare dell' insalata "niçoise" spizzicata da Brad pitt e George Clooney in “Ocean’s eleven”.


 e poi il sottofondo di musica, le serate dance anni '70-'80, i video locali  trasmessi su maxischermo , le letture dal  vivo di racconti brevi, un insieme di immagini e melodie di Pescara e non solo.

...ed infine quel particolarissimo ... "Menu d'arte e spettacolo"....da scoprire.

 

 

...Lo Staff